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Iniziative trascorse

Alla fine del 2005 il comitato tecnico scientifico de La Posta in Gioco mette a punto Gregoriando® e, dall’intuizione che la pratica del Canto Gregoriano possa amplificare gli effetti delle sedute di Audio - Psico - Fonologia, si passa alla stesura di un progetto che sta tutto nel sottotitolo : dare voce all’anima - rianimare il corpo. L’organigramma ipotizzato dal progetto vede la presenza di un alto numero di professionisti e l’idea si rivela subito tanto sperimentale quanto costosa; si decide dunque di accedere al bando che consente di accedere ai fondi delle fondazioni bancarie, previsti dall’articolo 15 della legge 266/91, così come suggerito dal Centro Servizi per il Volontariato di Treviso.
L’esperienza di Gregoriando® viene portata a compimento tra il maggio e il luglio del 2006 grazie alla lungimiranza delle associazioni proponenti e alla disponibilità dei professionisti e dei volontari coinvolti, l’interesse del pubblico presente  Asolo nella Loggia della  Ragione, si concretizza subito in un gran numero di adesioni che metterà a dura prova la segreteria organizzativa de La Posta in Gioco.
La programmazione del progetto prevede un numero massimo di 24 partecipanti, si deciderà di ampliare a un numero di 40 partecipanti le domande vengono accettate seguendo rigorosamente l’ordine di arrivo e verranno individuate altre due sedi per facilitarne la partecipazione.
Le sedute previste dall’Audio - Psico - Fonologia si tengono rigorosamente presso la sede associativa, l’orecchio elettronico messo a punto da Alfred Tomatis prevede infatti l’utilizzo di delicate apparecchiature tecnologiche, saranno le attività complementari a essere ospitate altrove, per aiutare partecipanti a impegnarsi per molte ore al giorno e, con grande disciplina, per molte settimane.

I risultati raggiunti con la realizzazione del primo progetto, consentono all’associazione di indirizzare le energie verso il mondo della Scuola Primaria portando a termine Colors e Play and play ed è proprio dopo questa nuova esperienza che prende forma il Progetto Babele - per una nuova strategia dell’apprendere che viene realizzato nella primavera del 2010, ancora una volta con i fondi previsti dall’ Articolo 15 della legge 266/91 e il coordinamento del Centro Servizi per il Volontariato di Treviso.

Il Progetto Babele fa riferimento ai significativi risultati dell’esperienza educativa della “Scuola Europea” di Gent, in Belgio, in questa occasione saranno gli allievi della Scuola Elementare “Innocente Zadra” di Vidor che potranno partecipare al “training - audio - vocale secondo Alfred Tomatis” con l’obiettivo di migliorare la propria capacità di comunicare e apprendere, nonché la comunicazione verbale.
Il compito d’integrare gli effetti del training - audio - vocale viene affidato al docente di Ludofonetica®, questa collaudata pratica formativa è stata ideata all’interno de La Posta in Gioco: applicando un nutrito eserciziario si vedranno migliorare l’articolazione dei fonemi della lingua italiana unitamente alla percezione spaziale e motoria.

Ars Nova Nova Vox

Nella primavera del 2015 si presenta per l’Associazione l’occasione di partecipare ad un bando nazionale riservato alle realtà formative attive in ambito teatrale e cinematografico. Il Nuovo Imaie è l’Ente Mutualistico che vuole offrire questa opportunità, le credenziali devono essere perciò molto attendibili e parteciparvi richiede un intenso lavoro di progettazione. I Corsi di Formazione che possono concorrere all’attribuzione dei fondi necessari devono essere rivolti ad Attori e Doppiatori e la scelta di rimanere nell’ambito del “suono vocale”, consente alla nostra idea progettuale di concretizzarsi in “Ars Nova - Nova Vox” .

E’ ancora una volta l’Abazia di Santa Bona a suggerire il titolo, in particolare l’affresco di scuola giottesca del chiostro: ci sarà dunque Marchetto da Padova e ci sarà Petrarca. La trasversalità e la sinergia che rappresentano le peculiarità intrinseche alla Formazione Vocale Integrata® per Ars Nova - Nova Vox trasmigrano all’Audio-Psico-Fonologia secondo Alfred Tomatis e persino alle sedute di Pancafit® secondo il Metodo Raggi®, divenendo l’ingrediente vincente anche per questa immersione totale nel suono riservata ad attori e doppiatori che nei mesi di febbraio e marzo del 2016 giungono a Vidor.

Sapremo poi che le domande esaminate dai componenti il Comitato Video del Nuovo Imaie sono state decine e che tra i progetti presentati per accedere ai fondi previsti dall’articolo 7 della legge del 28 febbraio del 1992, quello proposto da La Posta in Gioco sarà l’unico realizzato nel nostro territorio.

I Seminari organizzati da La Posta in Gioco nel corso dei suoi quindici anni di attività non sono molti ma toccano tutti campi d’azione dell’Associazione.

Nel maggio del 2009, a un anno dall’anteprima de La Pietà non era contemplata, è ancora una volta l’Auditorium “Santo Stefano” di Farra di Soligo ad ospitare Rileggere la legge, nel giorno dedicato al ricordo delle vittime del terrorismo.
Per l’occasione sono stati invitati il giornalista Giorgio Guidelli, autore de “L’auto insabbiata” – La bara di Moro ritrovata trentanni dopo e il drammaturgo Sergio Licursi . A Jacopo Rossi Riedi è affidato il ruolo di moderatore di un dibattito che vedrà anche il prezioso intervento di Fabio Sartor, protagonista e autore della mise en èspace dell’ affresco sonoro creato da Sergio Licursi per le musiche di Devis Formentin, realizzato dall’Associazione nell’aprile del 2008 per ricordare il trentennale della scomparsa di Aldo Moro grazie al sostegno dell'I.M.A.I.E.

All’interno di Ars Nova – Nova Vox, il progetto realizzato con il fondi che l’Ente Mutualistico Nuovo Imaie dedica alla formazione, nei primi mesi del 2016 vengono organizzati due Seminari.
Il primo seminario viene ospitato dal Liceo “Primo Levi” di Montebelluna e sarà Gianni Conversano a far attraversare agli studenti quel Paesaggio con ombre dove si è insinuato uno Jacopone da Todi, mai abbastanza letto e detto.
Alla fine di marzo le attività formative previste da Ars Nova – Nova Vox si stanno esaurendo, ma gli attori e doppiatori giunti a Vidor per questo corso di Formazione Vocale Integrata® potranno ancora tempestare di domande Cesare Lievi: L’attore dopo Wittgenstein è il titolo del Seminario condotto da Annamaria Cecconi e ospitato nella Sala Consiliare della Sede Municipale, a pochi passi dalla sede che ha visto nascere e realizzare anche questo progetto sperimentale.

Nel luglio del 2019 La Posta in Gioco propone una riflessione sulle matrici culturali dell’Occidente, in particolare alcuni aspetti legati alla Shoah vengono più volte affrontati durante lo scambio informale di idee che nascono spontaneamente tra soci e sostenitori della nostra Associazione di Promozione Sociale.

L’ esigenza di un approfondimento analitico si concretizza con Memoria e Pensiero Critico, l’attenzione dei presenti è talmente galvanizzata dal complesso argomentare di Eddy Manfroi che si sceglie di aggiornare al sabato successivo la conclusione del Seminario.
La passione per la storia sembra essere ben presente tra i Soci de La Posta in Gioco che, anno dopo anno, inizia ad averne una “tutta sua”.